Una tipologia di infrazione che viene sanzionata attraverso lo strumento dell’ordinanza-ingiunzione si configura in caso di violazione in materia edilizia.

Prima di iniziare la trattazione dei singoli procedimenti sanzionatori, appare opportuno premettere alcune nozioni fondamentali sull’attività di vigilanza. 

Il potere di vigilanza costituisce per i Comuni un potere-dovere, senza alcun margine di discrezionalità. 

Infatti la legge urbanistica ha da sempre imposto al Comune l’obbligo di intervenire a tutela del territorio, al fine di prevenire e reprimere gli episodi di abusivismo. 

L’art. 32 della Legge 17 agosto 1942, n.1150 (tuttora vigente) dispone che: “Il Sindaco (oggi da intendersi il Comune) esercita la vigilanza sulle costruzioni che si eseguono nel territorio del Comune per assicurare la rispondenza alle norme della presente legge e dei regolamenti, alle prescrizioni del piano regolatore comunale ed alle modalità esecutive fissate nella licenza di costruzione. Esso si varrà per tale vigilanza dei funzionari ed agenti comunali e di ogni altro modo di controllo che ritenga opportuno adottare”.

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