La successione nel debito: parte terza: l’espromissione e l’accollo
Oltre alla delegazione passiva (già oggetto di esame), costituiscono ulteriori fattispecie di successione nel debito l’espromissione e l’accollo. Si ha espromissione (art. 1272 c.c.) quando un terzo (espromittente), estraneo rispetto al rapporto tra debitore e...
La successione nel debito: parte seconda: la delegazione passiva
La delegazione passiva costituisce lo strumento attraverso il quale si realizza una modificazione dell’obbligazione dal lato passivo, mediante la successione di un soggetto nuovo nella posizione del debitore. Essa è descritta dall’art. 1268 c.c. come l’operazione con...
La successione nel debito: parte prima: introduzione generale
La possibilità di operare una successione dal lato passivo del rapporto si è affermata molto più tardi in dottrina rispetto alla successione del credito, essendo il rapporto obbligatorio strettamente connesso alla persona del debitore e, in particolare, al suo...
Riflessioni di Diritto Privato: altre modificazioni soggettive dell’obbligazione dal lato attivo
Oltre alla fattispecie della cessione del credito (artt. 1260-1267 c.c.), l’ordinamento giuridico italiano conosce ulteriori ipotesi di modificazione soggettiva dell’obbligazione dal lato attivo (ossia per ciò che riguarda la persona del creditore). Si tratta delle...
Riflessioni di Diritto Privato: la cessione del credito (artt. 1260-1267 c.c.)
La cessione del credito opera una modificazione soggettiva dell’obbligazione nel lato attivo, mediante un atto di disposizione del credito (a titolo gratuito o oneroso), anche senza il consenso del debitore. Essa è disciplinata dall’art. 1260 c.c.: la cessione del...
I modi di estinzione dell’obbligazione non satisfattivi (parte terza): l’impossibilità sopravvenuta della prestazione
L’obbligazione si estingue quando la prestazione diventa impossibile per causa non imputabile al debitore (art. 1256 c.c.). L’impossibilità sopravvenuta va comunque tenuta distinta dalla difficoltà o dalla eccessiva onerosità della prestazione. Solo l’impossibilità...