Cass. civ. Sez. VI – 2, Ord., 09-01-2018, n. 288 – Imposta sulla pubblicità
L’installazione di impianti pubblicitari è indubbiamente soggetta ad un provvedimento autorizzatorio da parte del Comune, come si evince dal disposto del D.Lgs. n. 507 del 1993, art. 3, comma 3, e dall’art. 23 C.d.S., comma 4, D.Lgs. n. 285 del 1992, ai sensi del quale “la collocazione di cartelli e di altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse è soggetta in ogni caso ad autorizzazione da parte dell’ente proprietario della strada nel rispetto delle presenti norme. Nell’interno dei centri abitati la competenza è dei comuni, salvo il preventivo nulla osta tecnico dell’ente proprietario se la strada è statale, regionale o provinciale”.
Cass. civ. Sez. III, Ord., 23-11-2017, n. 27886 – Opposizione agli atti esecutivi
All’opposizione agli atti esecutivi rivolta avverso un pignoramento presso terzi (tale essendo anche l’ipotesi di cui al D.P.R. n. 602 del 1973, art. 72 bis) sono applicabili l’art. 617 c.p.c., comma 2, e art. 618 c.p.c.. Secondo il disposto delle norme citate, introdotta l’opposizione con ricorso da parte dell’opponente, il giudice deve fissare con decreto l’udienza di comparizione delle parti davanti a sè e il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto, dando, nei casi urgenti, i provvedimenti opportuni. All’udienza, poi, dà o nega, con ordinanza, i provvedimenti indilazionabili ovvero provvede sulla sospensione della procedura. In ogni caso fissa un termine perentorio per l’introduzione di un ordinario giudizio di cognizione, che si svolge, con termini a comparire dimidiati, secondo le norme dell’art. 180 c.p.c. e segg. – e si conclude con sentenza non impugnabile, ossia ricorribile in via straordinaria per cassazione.
Modalità di calcolo degli interessi e del compenso di riscossione.
Provvedimento: Commissione Tributaria Provinciale di Lecce n.620/2016, sezione 5, depositata in data 26.02.2016 Va annullata parzialmente la cartella di pagamento in cui non è indicata la modalità del calcolo degli interessi e dei compensi di riscossione. La sentenza...
In ipotesi di fermo amministrativo illegittimo, il contribuente non può ottenere il risarcimento del danno ai sensi dell’art. 96 cpc, qualora non dimostri in concreto il pregiudizio subito
Provvedimento: Cass. civ. Sez. II, Sent., 17/11/2015, n. 23502 In tema di richiesta di risarcimento del danno avanzata dal contribuente ai sensi dell’art. 96 c.p.c. a causa di illegittima procedura di fermo amministrativo azionata dall’Agente della Riscossione, ove...
In caso di liquidazione automatica, non è obbligatorio l’invito al contraddittorio ex art. 6 Statuto del Contribuente
Provvedimento: Commissione Tributaria Provinciale della Spezia, sentenza n. 147/02/16 del 25.01.2016 Ad oggi, non sussiste un principio generale di contraddittorio nella formazione della pretesa fiscale. L’obbligatorietà dell'invito da rivolgere al contribuente, al...
Notificazione a persona diversa dal destinatario
Provvedimento: Cass. Civ. Sez. III, Sent., 22 maggio 2015, n.10554 Non è necessario che sia fatta con avviso di ricevimento la raccomandata diretta al destinatario e contenente la notizia della avvenuta notificazione dell'atto Nell'ipotesi di notifica dell'atto, a...