Ai sensi dell’art. 1, commi 816-836, Legge 27 dicembre 2019 n. 160 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022), a decorrere dal 2021 è istituito dai Comuni, dalle Province e dalle Città Metropolitane (denominati “enti”) il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (denominato “canone”).

Ai sensi dell’art. 1, comma 819, Legge 160/2019, presupposto per l’applicazione di detto canone è:

  1. l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico;
  2. la diffusione dei messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti ad uso pubblico o a uso privato.

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