Cass. civ., Sez. V, Ord. 11 aprile 2026, n. 9133


REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA CIVILE

Composta da:

Dott. DI PISA Fabio – Presidente

Dott. CALIENNO Gianmarco – Consigliere

Dott. LO SARDO Giuseppe – Consigliere Relatore

Dott. DELL’ORFANO Antonella – Consigliere

Dott. ROMANO Carmela – Consigliere

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

sul ricorso iscritto al n. 6151/2020 R.G., proposto

DA

… rappresentata e difesa dall’Avv. …, con studio in …, ove elettivamente domiciliata (indirizzo pec per notifiche e comunicazioni: (Omissis)), giusta procura in margine al ricorso introduttivo del presente procedimento;                                                                                                                                                                                               RICORRENTE

CONTRO

“…”, con sede in …, in persona dell’amministratore unico pro tempore;                                                                                                                                                      INTIMATA

avverso la sentenza depositata dalla Commissione tributaria regionale per il Lazio l’1 luglio 2019, n. 3957/3/2019; 

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata dell’11 marzo 2026 dal Dott. Giuseppe Lo Sardo;

Svolgimento del processo

  1. … ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza depositata dalla Commissione tributaria regionale per il Lazio l’1 luglio 2019, n. 3957/3/2019, la quale, in controversia avente ad oggetto l’impugnazione dell’avviso di accertamento n. (Omissis) del 15 dicembre 2015, notificato il 7 marzo 2016, da parte dell'”…”, nella qualità di incaricata del servizio di gestione dei rifiuti urbani per conto di Roma Capitale, per il tramite della “…”, per l’omessa denuncia della TARI relativa agli anni dal 2010 al 2014, nella misura complessiva di Euro 4.566,54 (diminuita ad Euro 2.571,85 per l’applicazione della riduzione delle sanzioni amministrative nella misura di 1/3), in relazione all’appartamento sito in … alla Via (Omissis), contraddistinto con l’interno n. 6 (prima l’interno n. 5), a seguito di opere di ristrutturazione comportanti una variazione catastale per la riduzione della consistenza da mq. 76 a mq. 65, che il comproprietario … aveva concesso in locazione a …, pur continuando a versare in proprio il tributo nel periodo compreso dal 16 luglio 2010 al 31 dicembre 2014, ha rigettato l’appello proposto da … nei confronti dell'”…” avverso la sentenza depositata dalla Commissione tributaria provinciale di Roma il 16 febbraio 2018, n. 17255/17/2017, con condanna alla rifusione delle spese giudiziali. 

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