Esenzione dall’IMU se il soggetto possiede la qualifica di CD o IAP.
Attenzione: questo contenuto è disponibile per i soli utenti registrati
Spettano alla cognizione del giudice ordinario le controversie nelle quali si contestino le ripercussioni delle delibere dell’Ente sul sinallagma contrattuale con il concessionario
Cass. civ., Sezioni Unite, sent., 29 gennaio 2021 n. 2144 Svolgimento del processo La società [OMISSIS ….] s.r.l. si aggiudicò l'affidamento del servizio di accertamento, liquidazione e riscossione delle imposte comunali di pubblicità e per l'occupazione degli spazi...
Spetta al contribuente, per godere dell’esenzione TARSU, dimostrare l’esistenza e l’estensione dell’area sulla quale vengono prodotti rifiuti speciali
Cass. civ., sez. V, ord., 30 marzo 2021 n. 8813 Svolgimento del processo CHE: S.r.L. propone ricorso, affidato ad unico motivo, per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria Regionale della Sicilia aveva respinto...
Il compenso dell’amministratore di sostegno non è imponibile ai fini IVA
Il compenso dell’amministratore di sostegno non è imponibile ai fini IVA, a meno che derivi da un’attività volta a ricavare introiti con carattere di stabilità o, comunque, espletata a titolo oneroso Cass. civ. Sez. V, Sent., 13 luglio 2020, n. 14846 Svolgimento del...
In caso di notificazione a mezzo posta dell’atto impositivo eseguita direttamente dall’Ufficio finanziario ai sensi della L. n.890 del 1982, art. 14 si applicano le norme concernenti il servizio postale ordinario per la consegna dei plichi raccomandati.
Cass. civ. Sez. V, Ord., 17 marzo 2021, n. 7443 Svolgimento del processo che: - con la sentenza di cui sopra il giudice di seconde cure ha accolto l'appello del Riscossore e in riforma della pronuncia della CTP di Salerno ha sancito la legittimità dell'atto impugnato,...
E’ legittima la delibera comunale che, a fini TARSU, differenzia le tariffe applicabili agli esercizi alberghieri da quelle applicabili alle civili abitazioni
Cass. civ., sez. V, ord., 17 marzo 2021 n. 7551 Motivi della decisione che: Con il primo motivo il Comune di Cefalù deduce, ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, la violazione del D.Lgs. n. 507 del 1992art. 68, nonché dell’art. 115 c.p.c.. In particolare, il ricorrente...